Le incisioni rupestri del Monte Conero
Sul Monte Conero, una grande lastra di pietra reca le tracce di antiche civiltà: una serie di incisioni rupestri, composte da piccoli canali, vasche circolari (note come "coppelle") e altri segni misteriosi. Il loro scopo originale è ancora oggi un enigma e ha dato vita a diverse interpretazioni: alcuni ipotizzano fosse una mappa stellare o del territorio, altri un sistema per la raccolta di acqua piovana ritenuta curativa, sebbene quest'ultima teoria sia considerata poco plausibile.
L'ipotesi più affascinante e dibattuta, tuttavia, è che la lastra fosse un altare per culti antichi. In questo scenario, i canali e le coppelle non servivano per l'acqua, ma per raccogliere e convogliare il sangue delle vittime sacrificali. Attraverso la lettura dei segni formati dal liquido, un sacerdote avrebbe interpretato il volere degli dei, rendendo la roccia un potente fulcro religioso e rituale.

